Articolo “La Nazione” del 20 Ottobre 2023

La festa del coro Monte Sagro. Sessant’anni di Grandi concerti: “Ognuno di noi è musica”

Il racconto del maestro Buggiani e del suo impegno per tenere vivo il gruppo canoro. Bassani: “Questa passione? Da piccolo andavo a sentirlo al teatro Verdi, poi mi sono unito”.

 

Il coro Monte Sagro festeggia quest’anno i suoi sessant’anni. Un traguardo importante per questo gruppo vocale (senza strumenti) tutto al maschile e formato da circa diciassette voci. I festeggiamenti sono iniziati a giugno con un concerto alla Madonna del Carmine, poi c’è stata la 45ª rassegna del coro Monte sagro alla parrocchia della Sacra Famiglia a Marina di Carrara, che ha visto la partecipazione del coro Ana degli alpini di Milano diretto dal maestro Ivan Fozzer. E ora i componenti stanno facendo le prove nella sala di Codena per la giornata di sabato 18 dicembre, quando a partire dalle 17 in occasione della visita guidata alle maestà cittadine del professor Davide Lambruschi si esibiranno in un concerto itinerante. Il coro Monte Sagro è stato fondato nel 1963, il primo maestro è stato Enrico Salines. Tornando ai nostri giorni il cantante più anziano è il presidente Leonardo Ribolini, che ha superato da poco i 70 anni, mentre il più giovane è il diciottenne Mirto Serafini. “La mia passione per questo coro nasce da lontano – spiega il corista Cesare Bassani – dai tempi in cui i miei genitori mi portavano a sentirlo al teatro Verdi. Siamo tutti legati dalla passione per il canto. Sono entrato nel coro ventisette anni fa, era il 1996”. Dal 1993 la direzione del coro è passata al maestro Alessandro Buggiani (baritono), e a la scelta artistica del Monte Sagro si è rivolta alla ricerca e alla realizzazione di un repertorio corale originale, frutto della riflessione e dell’esperienza sul canto tradizionale, che lo sta distinguendo e distaccando da formazioni di simile nascita. Negli anni il coro carrarese ha vinto numerosi premi e riconoscimenti tra cui la rassegna di canto popolare di Firenze (1996), il concorso nazionale di canto popolare ‘Soldanella’ nel 2002, il concorso nazionale dei cori di Provincia della città di Biella, sempre nel 2002, e la ‘Soldanella d’oro’ nel giugno del 2008. Il coro è formato da tenori primi e secondi, bassi e baritoni.
Per fare una canzone serve almeno una vocalità di ognuna di queste quattro categorie. “Dopo quarant’anni, dieci come cantore e trenta come direttore – racconta il maestro Buggiani –, sono sempre più convinto che moltissime persone, tra le quali le nuove generazioni, non abbiano ancora compreso questa grande possibilità. Siamo tempestati da musiche di ogni genere in ogni momento della nostra vita, ma dimentichiamo la musica che possiamo fare noi stessi con il nostro corpo e la nostra voce. Ognuno di noi è musica”.

Alessandra Poggi